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Sblocco5 è composto dalla regista Ivonne Capece e dalla visul artist Micol Vighi. La compagnia si muove tra il teatro di parola a visione frontale, alla performance fisica, all'happening. Il nucleo centrale Capece-Vighi incentra la sua ricerca partendo da un’estetica iconica, pittorica, spesso elaborata a partire da materiali saggistici, non teatrali e anti-teatrali, spesso con componenti di ricerca video e audio e utilizzo di tecnologie immersive.


BIO
Del 2023 è la performance GRAAL, finalista in Biennale College Teatro 2023 diretta da Stefano Ricci e Gianni Forte sezione performance internazionale site-specific under40. Nel 2022 la compagnia dà vita a LUCY FESTIVAL sostenuto nel triennio 2022-2024 da Regione Emilia-Romagna con il contributo del  Comune di Bologna e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e con il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì  in partnership con Elsinor Centro di Produzione Teatrale,
Teatro Giovanni Testori, Mismaonda, e in collaborazione con Universita' Degli Studi Di Bologna, Altre Velocità. LUCY  FESTIVAL è vincitore del bando TOCC “Transizione digitale organismi culturali e creativi” promossa dal Ministero della Cultura. Sempre del 2022 è LUCY performance sul rapporto tra essere umano e tecnologia, ancora finalista in Biennale College Teatro 2022 diretta da Stefano Ricci e Gianni Forte. Dello stesso anno è FRANKENSTEIN produzione ELSINOR-centro di produzione teatrale nato all’interno del progetto europeo Play-On New storytelling with immersive technologies, spettacolo in cuffie wireless con audio Binaural e utilizzo di proiezioni olografiche. Sempre del 2022 e' DUX PINK un provocatorio monologo che ricolloca le donne al fianco degli uomini nei grandi eventi storici per raccontare la Storia fuori dagli stereotipi di genere, primo spettacolo di una trilogia dal titolo IO NON CI SONO, su memoria fascista, antifascista e post-fascista in Italia, vincitore del Bando per la Memoria di Regione Emilia Romagna  in partership con ELSINOR-Centro di produzione teatrale.
Nel 2021 il gruppo presenta THINKING BLIND, finalista Biennale College Teatro 2021 diretta da Stefano Ricci e Gianni Forte, sezione performance internazionale site-specific under40. "Thinking Blind" è un omaggio a "Chroma" di Derek Jarman e al suo film "Blue". 
Del 2020 è lo spettacolo 20/20, un confronto tra due bienni in cui l'Italia ha tremato, a distanza esatta di 100 anni uno dall'altro: il Biennio Rosso e il Biennio della Pandemia, in partnership con ELSINOR-Centro di Produzione Teatrale, finanziato da Regione Emilia Romagna e in collaborazione con Walter Valeri, assistente di Dario Fo e Franca Rame. 20/20 è vincitore del Bando per la Memoria 2020 di Regione Emilia Romagna in partnership con ELSINOR-Centro di produzione teatrale, finalista al Festival Teatrale di Resistenza 2021 Alcide Cervi, e ha debuttato il 22 ottobre 2021 all'interno del Festival L'ORECCHIO DI DIONISO Museo Internazionale della Maschera Sartori.

Tra i primi lavori: STUDI TESTORIANI: INDAGINI SULLA PROVVIDENZA a partire dalle opere LA MONACA DI MONZA  e I PROMESSI SPOSI ALLA PROVA di Giovanni Testori, entrambi nominati da MILANOTEATR tra i 10 migliori spettacoli delle stagioni milanesi 2015/2017. 
I 2 lavori sono attualmente 
presenti NELL' ARCHIVIO DEGLI SPETTACOLI TESTORIANI a cura Della Dott. Laura Pernice Università degli studi di Catania
.



 

IVONNE
Capece

MICOL
Vighi

Ivonne Capece, regista, attrice, dal 2024 direttrice artistica del Teatro Fontana, sede di Elsinor Centro di produzione teatrale di innovazione. Laureata in Filologia Medievale alla Federico II di Napoli, prosegue la sua seconda laurea a Bologna in Discipline Teatrali, laureandosi in Storia della regia con il Prof. Claudio Longhi, si forma con Pierpaolo Sepe, Carlo Cerciello, Antonio Latella, Michele Monetta, Yves le Breton, sviluppando una visione del teatro sperimentale, iconica e innovativa. Dal 2013 dirige a Bologna insieme a Micol Vighi la Compagnia teatrale e il centro di formazione e ricerca teatrale Sblocco5. I suoi lavori registici sono caratterizzati dall' uso di tecnologie immersive e dalla sperimentazione tecnologica (quali Binaural Dummy Head, ologrammi, interazioni video, bracci robotici e intelligenza artificiale).

Micol Vighi visual artist laureata in arti visive all'università di Bologna prosegue i suoi studi con un master in costume e scenografia presso il Polidesign di Milano. 
Appassionata di moda, collezionista di tassidermie dal 2013 dirige a Bologna insieme a Ivonne Capece  la Compagnia teatrale e il centro di formazione e ricerca teatrale Sblocco5.

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