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(S)BLOCCO5 prende vita a Bologna nel 2016 per volontà dell'attrice/performer regista Ivonne Capece a cui si affianca la scenografa e costumista Micol Vighi. A questo nucleo fisso si affiancano performer e collaboratori che cambiano a seconda del progetto. Ogni lavoro è per il gruppo trampolino di un'ulteriore ricerca che vada più in profondità dilatando l'ottica fino a scomporla. (S)Blocco5 si muove tra il teatro di parola a visione frontale, alla performance fisica all'happening. Il nucleo centrale Capece-Vighi incentra la sua ricerca partendo da un’estetica iconica, pittorica, in dialogo con una ricerca drammaturgica aspra e lirica, spesso elaborata a partire da materiali saggistici, che precipita in lavori sul "cromatismo umano".

BIO
Nel 2021 il gruppo presenta THINKING BLIND, finalista della Biennale College Teatro 2021 diretta da Stefano Ricci e Gianni Forte, sezione performance internazionale site-specific under40. "Thinking Blind" è un lavoro sul corpo che scompare per appropriarsi della visibilità, a partire da "Chroma" di Derek Jarman e dal film "Blue".
Del 2020 è anche lo spettacolo 20/20, un confronto tra due bienni in cui l'Italia ha tremato, a distanza esatta di 100 anni uno dall'altro: il Biennio Rosso e il Biennio della Pandemia,
in partnership con ELSINOR-Centro di Produzione Teatrale, finanziato da Regione Emilia Romagna e in collaborazione con Walter Valeri, assistente di Dario Fo e Franca Rame. 20/20 è vincitore del Bando per la Memoria 2020 di Regione Emilia Romagna in partnership con ELSINOR-Centro di produzione teatrale, finalista al Festival Teatrale di Resistenza 2021 Alcide Cervi, e ha debuttato il 22 ottobre 2021 all'interno del Festival L'ORECCHIO DI DIONISO Museo Internazionale della Maschera Sartori.

Nel 2020 nascono anche CONFINI LISCI, dialogo creativo tra performer contemporanei e danzatori di liscio, tra storia, performance e balli tradizionali, finanziato da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna; e CORPI ESTRANEI. AFFRESCO COLLETTIVO DI CORPI IN CRISI, video-performance, esperimento multi-disciplinare di creazione condivisa con la cittadinanza per raccontare lo spaesamento dei nostri corpi durante il primo lock-down; il progetto è stato finanziato dal Comune di Bologna
.Nello stesso anno nasce il progetto MEDIATORI DEL REALE di ERT-Emilia Romagna Teatro da cui si sviluppa la performance ISOLE: 4 registi, 40 performer non professionisti, 2 sound-designer costruiscono visioni della Pandemia e del concetto di Isolamento. Nell'estate 2020 debutta la performance INSIDE | ME. DIALOGHI FALLIMENTARI CON LA NATURA, presso Festival InsOrti 2020 – Festival d’arte performativa, spettacolo site-specific in cuffie wireless dall'anima violenta e poetica, sul rapporto tra forza umana e naturale, realizzato nei giardini d'Italia o in luoghi a contatto con la Natura.
Nel 2019 debutta IL BUE NERO, un lavoro di Body History: la storia del corpo di Mussolini, primo spettacolo di una trilogia dal titolo IO NON CI SONO, sulla memoria fascista, antifascista e post-fascista in Italia, vincitore del Bando per la Memoria di Regione Emilia Romagna 2019 in partership con ELSINOR-Centro di produzione teatrale.
Del 2018 è la ricerca IL PIACERE DI CONOSCERTI, performance su sessualità e politiche del corpo con interpreti under18 e over65 (con disturbi della memoria).
(S)Blocco5 inizia il suo viaggio nel 2016 con STUDI SU T: INDAGINI SULLA PROVVIDENZA a partire dalle opere LA MONACA DI MONZA e I PROMESSI SPOSI ALLA PROVA di Giovanni Testori, autore controverso: iper-cattolico, omosessuale, dalla scrittura violenza e iper-letteraria.

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